I GIUBILEI IERI E OGGI STORIA SPIRITUALE E PASTORALE – Don Pino Esposito

Il 10 di novembre del 1994, Papa Giovanni Paolo II ha pubblicato la Lettera Apostolica “Tertio Millennio Adveniente” (TMA=mentre ormai s’avvicina il terzo millennio della nuova era).

Con essa egli indice il grande Giubileo dell’anno 2000 in memoria della nascità di Gesù Cristo Salvatore e come continuazione dei giubilei che la Chiesa celebra dal 1300 regolarmente in certi compimenti dei decenni o secoli. Nella sua lettera il Pontefice specifica il senso e l’importanza sia teologica che pastorale del grande Giubileo, proponendone lo scopo e determinandone la preparazione.

Questa preparazione, cosiddetta immediata, è già cominciata nel 1994 e durerà attraverso le due fasi, la prima ante preparatoria fino a tutto l’anno 1996, e la seconda dal 1997 al 1999.

Queste fasi servono “a ravvivare nel popolo cristiano la coscienza del valore e del significato che il Giubileo del 2000 investe nella storia umana”. Sono in molti a muoversi per la preparazione di questo straordinario evento, dagli enti turistici comunali ai mezzi della comunicazione. Naturalmente, anche il comitato centrale Ecclesiastico per il Giubileo a Roma, ha fatto i primi passi verso il grande Giubileo.

Sono già quasi costituite le Commissioni e i Comitati “chiamati a elaborare piani di lavoro, a suggerire proposte corrette, a offrire opportuni servizi idonei alla migliore preparazione possibile nell’ottica della Lettera Apostolica”.

Come contributo per la preparazione del grande Giubileo, specialmente nel senso e spirito della Commissione Teologica storica e di quella pastorale dell’Ufficio Centrale Vaticano per il Giubileo, proponiamo in questo nostro studio uno sguardo storico-spirituale-pastorale dei giubilei nella Chiesa a partire dal 1300 fino ad oggi.

Questo studio cercherà di presentare in un capitolo introduttivo i presupposti dei Giubilei cristiani, iniziando da quelli dell’Antico Testamento, poi la loro base nel Nuovo Testamento, la situazione ecclesiastica, pastorale e teologica dei pellegrini e, infine, le indulgenze e le attese escatologiche intorno l’anno Mille verso il 1300.

Nel corso del libro tratteremo tutti i Giubilei ordinari e straordinari nella storia della Chiesa, la loro situazione, lo scopo, i mezzi, i problemi, il risultato pastorale, il significato ecclesiale e gli eventi collaterali.

In un capitolo speciale parleremo del Giubileo di oggi, cioè di quello dell’anno 2000. Speriamo che questo lavoro sia pienamente nello spirito della Lettera Apostolica “Tertio Millennio Adveniente”, dove al numero 18 il Papa parlando del concilio e post-concilio come preparazione eminente del grande Giubileo dell’anno 2000, dice: “Nella storia della Chiesa “il vecchio” e “il nuovo” sono sempre profondamente intrecciati tra loro. Il “nuovo” nasce dal “vecchio”, il “vecchio” trova nel “nuovo” una sua più piena espressione”.

Il Giubileo dell’anno 2000 guarda il passato della Chiesa e il suo futuro, proclama il Cristo, che è ieri, oggi e nei secoli. Perciò il nostro libro guarda i Giubilei di ieri e di oggi, cioè di domani. Benché, il Giubileo dell’anno 2000 sia specialissimo, tuttavia include in se anche la tradizione dei Giubilei precedenti. E’ Cristo che unisce e da senso a tutti i Giubilei ed è lo Spirito santo che operando nella storia della Chiesa tutti li vivifica.
I Giubilei cristiani, così come vengono oggi celebrati, hanno inizio a partire dall’anno 1300. Ma essi hanno una loro preistoria almeno bi millenaria. Bisogna, sia pur brevemente, vedere da dove proviene e come nasce l’idea del Giubileo, il suo nome, il contenuto cristiano, come e perché ebbe inizio proprio in quell’epoca, l’anno1300. Questa lontana preistoria ci interessa non solo per curiosità investigativa, ma soprattutto sarà frutto del nostro studio renderci conto quando sono cominciati i Giubilei cristiani.

Don Pino Esposito